Come funziona una stufa a pellet?

Una stufa a pellet produce calore grazie alla combustione di una biomassa legnosa (pellet). Scopriamo insieme come.

Com’è fatta una stufa a pellet?

Per prima cosa, vediamo quali sono le parti principali che compongono una stufa a pellet, soffermandoci sugli elementi più importanti.
La struttura interna di una stufa a pellet consente di svolgere tutte le fasi che vanno dal caricamento del pellet alla sua combustione, alla diffusione del calore ed allo smaltimento dei fumi, ed è essenzialmente composta da:

 

  • Serbatoio
    Un recipiente con all’interno una coclea per il trasporto del pellet destinato alla combustione.

  • Motoriduttore e coclea
    Costituiscono il sistema di carico che preleva il pellet e lo trasporta alla camera di combustione. Il motoriduttore aziona la coclea, una sorta di vite senza fine che convoglia la giusta quantità di pellet nello scivolo.

  • Scivolo (Tubo)
    Grazie alla coclea, il pellet raggiunge lo scivolo che lo condurrà alla camera di combustione dentro il braciere. Lo scivolo ha anche la funzione di impedire il contatto diretto tra serbatoio e camera di combustione.

  • Braciere / camera di combustione
    Qui è dove avviene la combustione del pellet all’interno bruciatore, a sua volta contenuto nella camera di combustione. La camera di combustione alloggia il braciere in cui avviene la combustione del pellet.

  • Candeletta di avvio
    È la resistenza elettrica che avvia la combustione del pellet nella fase di accensione. I modelli più evoluti di stufe a pellet, come quelli della gamma Cadel dotati di sistema Go Fast, sono dotati di candelette d’avvio in ceramica, che accendono il pellet più velocemente e minimizzando il consumo di energia elettrica.

  • Fasci tubieri o Tubolari
    Un sistema di tubi a contatto con la camera di combustione all’interno dei quali circola l’aria da riscaldare.

  • Ventilatori
    Hanno il compito di gestire l’aria in entrata ed in uscita utilizzata per il riscaldamento dell’ambiente.

  • Estrattore di fumi
    Indispensabile per l’uscita e la dispersione dei fumi prodotti dalla combustione del pellet.

  • Raccogli cenere
    È dove vengono raccolte le ceneri della combustione provenienti dal fondo forato del braciere. Diversi modelli di stufe a pellet Cadel sono dotati del sistema braciere autopulente che asporta automaticamente i depositi di cenere nel braciere ed evita pertanto la pulizia giornaliera del focolare.

  • Centralina elettronica
    Consente di impostare e monitorare le varie funzioni della stufa a pellet, dall’accensione alla regolazione della temperatura fino allo spegnimento

Come funziona una stufa a pellet

Il funzionamento di una stufa a pellet è sostanzialmente meccanico e semplice, ed è principalmente legato alle seguenti funzioni:

 

  • Carico e regolazione della quantità di pellet da destinare alla combustione;

  • Accensione, regolazione e spegnimento della fiamma;

  • Apporto dell’aria da riscaldare;

  • Diffusione dell’aria riscaldata;

  • Scarico dei fumi e rimozione della cenere.

 

Dal serbatoio, attivata dal motoriduttore, la coclea preleva la quantità di pellet richiesta in base all’esigenza (accensione o mantenimento della temperatura impostata) per trasportarla allo scivolo. La coclea, quindi, svolge l’importante funzione di dosatore, oltre che di semplice trasportatore. Giunto allo scivolo, il pellet viene fatto cadere nel braciere posto all’interno della camera di combustione, dove grazie alla resistenza elettrica della candeletta di accensione viene avviata la combustione.

 

L’estrattore fumi convoglia l’aria all’interno del focolare, alimentando la combustione e generando calore. Una volta avviato questo processo, i ventilatori spingono l’aria di convezione nei fasci tubieri, dove attraverso uno scambio termico assorbe il calore generato nella camera di combustione aumentando la sua temperatura, per essere poi diffusa nell’ambiente che viene così riscaldato.

 

Se la stufa a pellet è di tipo canalizzato, l’aria calda potrà venire distribuita anche in altri ambienti grazie al sistema di canalizzazione.

 

Nel caso delle stufe a pellet idro, invece, sarà l’acqua ad essere scaldata dallo scambiatore di calore, e diffusa poi nei termosifoni o nel sistema di riscaldamento a pavimento delle varie stanze.

 

Le ceneri della combustione del pellet vengono raccolte nell’apposito cassetto cenere per poter essere facilmente rimosse, mentre i fumi residui vengono espulsi attraverso la canna fumaria.

 

L’elemento fondamentale di qualunque stufa a pellet è la centralina elettronica, che permette di effettuare tutte le operazioni di accensione, regolazione, monitoraggio e spegnimento e che include necessariamente un timer ed un termostato. Le moderne stufe a pellet sono dotate di sistemi di controllo con telecomando e con tecnologia Wi-Fi e Bluetooth che consentono, grazie ad apposite app come ad esempio Easy Connect Plus di Cadel, di gestire la stufa da remoto tramite il proprio smartphone.

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Perché  la stufa a pellet?

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